REGOLAMENTO SCB 2025

Per una buona conduzione dell’attività sportiva è necessario che gli atleti rispettino le seguenti regole, tenendo presente che le norme non sono fatte con lo scopo di limitare, ma per fare in modo che l’attività sportiva della società venga svolta nel migliore dei modi, senza difficoltà e per il divertimento di tutti.

1. Responsabilità

L’Allenatore è responsabile nei confronti della Società della formazione e della crescita degli atleti, oltre che della coesione e del buon andamento del gruppo affidatogli. Tutto ciò in sintonia con le indicazioni della Società, secondo gli scopi e gli obiettivi prefissati. Gli atleti sono allo stesso modo responsabili verso la Società per il raggiungimento degli stessi scopi; per far ciò è necessario il loro massimo impegno, con serietà, rispetto e spirito di gruppo.

2. Comportamento

Tutti devono, atleti, allenatori e Dirigenti mantenere un comportamento corretto nei riguardi dei compagni, dell’Allenatore e dei dirigenti sia durante gli allenamenti sia durante le gare, e rispettare chi prima di loro sta facendo allenamento.

3. Allenamento

L’accesso alla palestra è consentito solamente 10 minuti prima dell’inizio allenamento.
Gli atleti in attesa di iniziare l’allenamento dovranno rimanere all’esterno del campo di gioco (possibilmente negli spogliatoi).

Durante l’allenamento E’CONSIGLIATO a genitori/parenti/amici di non rimanere sulle tribune. Se, per problemi logistici o altro, ci fosse la necessità di rimanere

sulle tribune è necessario mantenere un comportamento adeguato. In tal caso Tutti gli accompagnatori degli atleti sono invitati al massimo silenzio per non disturbare lo svolgimento delle sessioni di allenamento (vietato utilizzo di cellulari)

Sarà discrezione dell’allenatore interrompere o anche sospendere l’allenamento qualora non ci fossero le condizioni per poter svolgere regolarmente l’attività. Tutti sono tenuti anche ad avere rispetto e cura delle strutture sportive utilizzate e

degli spogliatoi.

4. Puntualità – Assenze

Tutti i partecipanti agli allenamenti e alle gare (atleti, allenatori e dirigenti accompagnatori) devono presentarsi con la massima puntualità. L’assenza o il ritardo dagli allenamenti ed alle gare deve essere sempre comunicata in tempo utile al proprio responsabile di riferimento della squadra (almeno 60 minuti prima dell’orario di inizio dell’allenamento e 2 ore prima per le gare). E’ discrezione dell’Allenatore far disputare le partite all’atleta che non partecipa regolarmente agli allenamenti settimanali. All’atto dell’iscrizione il genitore o chi ne esercita la potestà autorizza l’atleta minorenne ad uscire dalla palestra in
autonomia salvo diversa indicazione scritta.

5. Igiene personale

I cambi di abbigliamento dovranno essere fatti esclusivamente negli spogliatoi della palestra. Durante l’allenamento è consigliato a genitori/parenti/amici di non rimanere sulle tribune. Se, per problemi logistici o altro, ci fosse la necessità di rimanere sulle tribune è necessario mantenere un comportamento adeguato. In tal caso tutti gli accompagnatori Gli atleti che partecipano ai campionati di categoria sono invitati a fare la doccia dopo ogni allenamento e/o gara disputata in casa e/o fuori casa.

6. Dotazione da gara

L’abbigliamento da gara che è consegnato agli atleti deve essere usato esclusivamente durante le gare ufficiali e non, cui la Società partecipa. L’abbigliamento (con esclusione del materiale da allenamento) é e rimane di proprietà della Società e deve essere riconsegnato, su richiesta, ai responsabili della Società stessa. In caso di smarrimento o danneggiamento dell’abbigliamento sportivo da restituire sarà addebitato all’atleta l’importo forfettario di € 50 (cinquanta euro). In palestra è obbligatorio avere un abbigliamento consono all’attività praticata:

a. Portare sempre scarpe ADATTE di ricambio da utilizzare per praticare l’attività (è fatto divieto utilizzare le stesse scarpe che si indossano all’arrivo in palestra). b. E’ obbligatorio togliersi qualsiasi oggetto dal corpo (Orologi, braccialetti, collane, anelli, orecchini, etc.etc.).

7. Visita medica

Gli atleti devono, a termini di regolamenti sportivi della FIP,FIPAV, UISP, CSI e del CONI, sottoporsi alla visita medica per idoneità sportiva a loro cura e spese; la società non permetterà in alcun modo, ad atleti non provvisti di tale idoneità, sia di giocare che di allenarsi.

8. Tesseramento

Tutti gli atleti devono essere tesserati. I ragazzi sono soggetti al vincolo federale. Pertanto, firmando i modelli federali che permettono l’attività agonistica e non, il cartellino del ragazzo è di proprietà della società ASD Sport Club Brianza, che può gestire il trasferimento o la cessione dove ci fossero richieste da parte della famiglia o di altre società. Il tesseramento da diritto ad un’assistenza contro il rischio di infortuni, così come prevista dal contratto assicurativo stipulato con gli Organi Federali. In caso di infortunio è fatto obbligo al singolo atleta richiedere tempestivamente, al dirigente incaricato le modalità di denuncia infortunio. La Società informa inoltre che i rapporti che si renderanno necessari per la definizione dell’infortunio saranno intrattenuti direttamente dall’assicurazione con l’atleta stesso.

9. Partite

In occasione di partite di campionato o di manifestazioni tutti gli atleti e i loro famigliari dovranno mantenere un comportamento educato e corretto nei confronti degli atleti, tecnici, arbitri e avversari, al fine di non coinvolgere se stessi e la società in situazioni che possono ledere il nome e l’immagine della stessa Società Sportiva. Qualora gli organi federali dovessero elevare multe alla società o a uno specifico atleta, la società potrà deliberare di addebitarle al diretto responsabile.

10. Rischi

L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, dichiara di assumersi tutte le responsabilità per gli eventuali rischi derivanti dalla pratica sportiva della pallacanestro. Solleva la Società e gli Allenatori da ogni responsabilità per gli eventuali infortuni che possano derivare dalla pratica sportiva scelta, rinuncia a qualsiasi azione futura volta ad ottenere il risarcimento degli eventuali danni nonché al relativo diritto, fermi restando i diritti e i risarcimenti derivanti dalle coperture assicurative normalmente stipulate sia dalla Società Sportiva che dalle Federazioni per l’espletamento dell’attività sociale e per la partecipazione ai campionati ufficiali FIP/FIPAV/UISP/CSI. L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, é a conoscenza che la Società non si assume alcuna responsabilità per quanto possa accadere al di fuori del luogo e dell’orario del corso (spogliatoi o altrove) quando cioè gli atleti non sono sotto il diretto controllo dell’Allenatore. L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, dichiara di assumersi tutte le responsabilità di danni causati a cose o persone dallo stesso.

11. Persone non partecipanti alla pratica sportiva

L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, é a conoscenza che é fatto assoluto divieto di lasciare incustodite durante l’orario delle attività sportive persone che non partecipino al corso stesso. L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, esonera la Società che non é quindi responsabile per i danni che tali persone possono subire o arrecare a terzi.

12. Furti – Smarrimenti – Danneggiamenti

L’atleta, o il genitore nel caso in cui l’atleta fosse minore, esonera la Società da ogni responsabilità derivante da perdita, sottrazione o deterioramento di oggetti personali lasciati negli spogliatoi o altrove durante l’attività sportiva.

13. Danni

Palestra, spogliatoi, docce ed altre strutture necessarie alla attività sportiva sono messe a disposizione dall’Amministrazione Pubblica e sono per noi indispensabili: si chiede di farne buon uso e non lasciare sporcizia di alcun genere. Chi danneggerà qualsiasi attrezzatura sarà tenuto a rispondere delle spese di riparazione o sostituzione con eventuali conseguenze legali a proprio carico.

14. Varie

La partecipazione degli atleti a tornei e/o gare cui la Società non partecipi ufficialmente é permessa solo dietro esplicita autorizzazione della stessa. Il Consiglio Direttivo, previa consultazione con i presenti all’evento occorso, interverrà con sanzioni disciplinari, a propria discrezione, in casi di non osservanza di questo regolamento, in special modo per le norme comportamentali. Per tutto quanto qui non citato si faccia riferimento ai regolamenti FIP,FIPAV, CSI, UISP. Copia del Regolamento vigente sarà disponibile, a semplice richiesta, per tutti gli associati e sempre consultabile presso la Sede Sociale

SI RACCOMANDA IL MASSIMO RISPETTO DELLE SUDDETTE REGOLE. Il Direttivo si affida agli iscritti perché contribuiscano al mantenimento dell’ambiente nell’ordine e nel rispetto totale delle persone e di non dover mai ricorrere a nessun provvedimento. Si ringrazia per la collaborazione.